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domenica 26 novembre 2023

Linux Mint 21.1: Desktop Remoto con Cinnamon

Come collegarsi in desktop  remoto ad una distro Linux Mint 21.1 con Cinnamon Desktop



Come installare xrdp su Linux Mint

In questo tutorial, vedremo come installare xrdp su Linux Mint. xrdp è un server desktop remoto che consente di accedere a un computer Linux da un altro computer, sia esso un altro computer Linux, un computer Windows o Mac.

Requisiti

Per installare xrdp, è necessario disporre dei seguenti requisiti:

  • Un computer Linux con Linux Mint installato
  • Un account utente con privilegi di root

Installazione

Per installare xrdp, è sufficiente eseguire il seguente comando al prompt dei comandi:

sudo apt install xrdp

Una volta completata l'installazione, xrdp verrà avviato automaticamente. Per verificare che xrdp sia in esecuzione, è possibile eseguire il seguente comando:

sudo systemctl status xrdp

L'output del comando dovrebbe essere simile al seguente:

● xrdp.service - Xrdp remote desktop service
   Loaded: loaded (/lib/systemd/system/xrdp.service; enabled; vendor preset: enabled)
   Active: active (running) since Wed 2023-11-23 19:44:01 CET; 1h 23min ago
     Docs: man:xrdp(8)
 Main PID: 2789 (xrdp)
   CGroup: /system.slice/xrdp.service
           ├─2789 /usr/sbin/xrdp -o xrdp-sesman -o xrdp-manager -o xrdp-x11 -o xrdp-vchannel
           └─2790 /usr/sbin/xrdp -o xrdp-sesman -o xrdp-manager -o xrdp-x11 -o xrdp-vchannel

Configurazione

Per configurare xrdp, è possibile modificare il file di configurazione /etc/xrdp/xrdp.ini. Il file di configurazione contiene una serie di opzioni che consentono di personalizzare il comportamento di xrdp.

Alcune delle opzioni di configurazione più importanti includono:

  • port: la porta su cui xrdp ascolta le richieste di connessione
  • username: il nome utente predefinito per le connessioni remote
  • password: la password predefinita per le connessioni remote

Per modificare il file di configurazione, è possibile utilizzare un editor di testo come nano o vim. Ad esempio, per modificare la porta su cui xrdp ascolta le richieste di connessione, è possibile eseguire le seguenti operazioni:

sudo nano /etc/xrdp/xrdp.ini

Quindi, cercare la riga che inizia con port e modificare il valore della porta. Ad esempio, per impostare la porta su 3389, è possibile modificare la riga in modo che sia simile alla seguente:

port = 3389

Connessione remota

Per connettersi a un computer Linux da un altro computer, è necessario utilizzare un client desktop remoto. Esistono molti client desktop remoti disponibili per diverse piattaforme.

Per connettersi a un computer Linux da un computer Mac, è possibile utilizzare il client Microsoft Remote Desktop disponibile sull'app store

giovedì 26 gennaio 2023

VirtualBox: come aumentare la dimensione di un disco virtuale Linux LVM


In questo tutorial vediamo come aumentare lo spazio disco di una macchina virtuale Linux Ubuntu Server creata con Virtual Box con le seguenti caratteristiche:

Sistema Operativo Windows 10 - VirtualBox versione 6.1 - VM Guest Ubuntu Server 22.04 - 10 GByte di spazio su disco - Tipo di disco LVM (Logical Volume Manager)

lunedì 16 gennaio 2023

Zabbix: installazione su Ubuntu Server 22.04 LTS

Installazione Zabbix



Zabbix è un software open source per il monitoraggio di reti e di sistemi informatici. In questo tutorial vediamo come installare la versione 6.2 di Zabbix su Ubuntu Server 22.04 LTS.
Il sito ufficiale per il download di Zabbix è questo: https://www.zabbix.com/download
Mentre Ubuntu Server lo potete trovare a questo indirizzo: https://ubuntu.com/download/server

sabato 16 aprile 2022

Linux Redhat 8: configurare un indirizzo ip statico.

Sappiamo che di default, Linux Redhat 8 è configurato per utilizzare un DHCP server presente sulla vostra LAN. Di seguito vedremo invece uno dei sistemi utilizzati per configurare un indirizzo IP statico attraverso la riga di comando.

Attenzione: Gli script di rete sono deprecati in Redhat 8 a favore dell'utilizzo di NetworkManager attraverso i comandi nmcli che sarà oggetto invence di un altro post su questo argomento.

Innanzitutto creiamo un file e lo chiameremo ifcfg-enp0s3. La nomenclatura del file è dovuta al fatto che la mia network interface, viene riconosciuta come tale dal sistema che gli assegna quel nome. Ma se fosse stata riconosciuta come eth0 allora il file sarebbe stato ifcfg-eth0. Per vedere come viene denominata la vostra interfaccia di rete, è sufficiente il comando ifconfig o ip a show :

Una volta creato il file, andiamo ad aggiungerci le seguenti righe all'interno:

DEVICE=enp0s3
BOOTPROTO=none
ONBOOT=yes
PREFIX=24
IPADDR=10.0.0.68
GATEWAY=10.0.0.1
DNS1=8.8.8.8

Modificate i parametri DEVICE con il nome della vostra interfaccia di rete, IPADDR con l'indirizzo IP che desiderate assegnare, l'ip del GATEWAY della vostra LAN ed il DNS1 a seconda delle vostre esigenze (nel mio caso ho utilizzato quello di Google). Salviamo e chiudiamo il file. Non resta altro che riavviare i servizi di rete con:

systemctl restart NetworkManager

O

sudo nmcli connection reload

Per startare, stoppare o restartare NetworkManager:

sudo systemctl start NetworkManager

sudo systemctl stop NetworkManager

sudo systemctl restart NetworkManager

systemctl status NetworkManager

That's all FolkS!

giovedì 7 aprile 2022

Linux Redhat: come registrare una VM al servizio Redhat Subscrition Management

In questo articolo/post vi illustro i passi da seguire per attivare il servizio Redhat Subscrition Management. Questo servizio sostanzialmente vi consente di aggiungere software, gestire le sottoscrizioni e consentirvi di ricevere gli update per mantenere aggiornata la vostra distro. Unico requisito richiesto è un account (free) sul sito Redhat. Procediamo...


Operazioni preliminari

giovedì 31 marzo 2022

Linux: installazione e configurazione di Ansible su RHEL 8

Hi guys,
in questo tutorial vedremo come si installa e configura Ansible su una macchina Redhat Enterprise Linux. Per chi non ne sapesse molto di Ansible, ve lo riassumo qui, dicendovi che si tratta di un potentissimo strumento opensource le cui funzionalità vanno dall'automazione e la gestione remota di server sia Linux sia Windows alla gestione di ambienti emulati e cloud tipo AWS, OpenStack, MS Azure, VMware etc. Ad ogni modo di seguito il link a wikipedia come punto di partenza per gli approfondimenti: https://it.wikipedia.org/wiki/Ansible_(software).

giovedì 9 dicembre 2021

RetroPie: customizzare lo splashscreen degli emulatori

Oggi vediamo come customizzare lo splashscreen degli emulatori che di default si presenta sotto forma testuale in puro stile Unix Like, con degli splah grafici molto carini messi a disposizione della Community, tipo questi di seguito!


Per prima cosa bisgna disabilitare il "Launch menu art". Procedete uscendo da Emustation e da terminale lanciart lo script di setup di RetroPie come di seguito:

./RetroPie-Setup/retropie_setup.sh


lunedì 6 dicembre 2021

Retropie: restart di Emulationstation

Se per caso vi state chiedendo come far ripartire Emustation, il front-end grafico di retropie, perchè accidentalmente siete usciti dalla GUI o per qualunque altro motivo o cosa abbiate fatto, di seguito il comando:


 

sudo systemctl restart autologin@tty1.service

Questo comando non fa altro che restartare Emulationstation sul terminale tty1, che sarebbe poi quello di default che parte in autologin con l'utente PI. Per cui sia che vi trovate in una sessione remota ssh sia che abbiate disponibile una tastiera collegata al PI, potrete far ripartire la GUI di Emultionstation.

L'autologin non fa altro che startare una shell bash che richiama /etc/profile.d/10-retropie.sh.

That's all!

sabato 23 ottobre 2021

Retropie: abilitare SSH all'avvio

A partire dalla versione 4.2 di Retropie ( la distro ufficiale di Raspberry dedicata al retro-gaming ) per garantire una maggiore sicurezza, è stato disabilitato il servizio SSH sulla porta 22. Per cui sarà impossibile collegarsi da remoto sul vostro PI fino a quando non attiverete il suddetto servizio.

La procedura di seguito è possibile solo se avete un accesso diretto dalla console di Retropie e una tastiera usb collegata, perchè si tratta di digitare 3 semplici comandi:

  1. cd /boot
  2. sudo touch ssh
  3. sudo reboot now
Semplice no? Al riavvio successivo finalmente sarà possibile collegarvi in SSH sul vostro PI.
Per gli altri metodi vi rimando al sito della documentazione ufficiale.

domenica 6 giugno 2021

Linux: come creare un unico file video a partire da tante clip usando ffmpeg

Problema: come creare un unico file video a partire da tante clip video direttamente da terminale?

La soluzione che ho trovato utilizza ffmpeg, un software opensource per l'encoding/decondig dei video. Sicuramente ce ne saranno tante altre, magari segnalatemele nei commenti.

Ok procediamo. Prima cosa installiamo ffmpeg:

sudo apt install ffmpeg

Con il comando find faccio una ricerca dei files video a partire da un path (nel mio caso, "home/video/gump/") e redirigo l'output nel file myfile.txt

sudo find /home/gump/Videos/ -name *.mp4 -print >/home/gump/myfile.txt   sed -i -e 's/^/file /' myfile.txt                     


Con il comando sed, aggiungo all'inizio di ogni riga del file myfile.txt la stringa di "file " (spazio incluso). 

sed -i -e 's/^/file /' myfile.txt                     


A questo punto posso dare il file in pasto a ffmpeg che creerà un unico file video output.mp4, audio incluso.

sudo ffmpeg -f concat -safe 0 -i myfile.txt -c copy output.mp4


Et voilà, il gioco è fatto. Ciao!

https://it.wikipedia.org/wiki/FFmpeg
https://ffmpeg.org/